Prima casa a giovani coppie e famiglie numerose: al via 2 miliardi di mutui agevolati.

Condividi questo post:

La legge n. 124/2013 ha dotato con 2 miliardi di euro il cosiddetto Plafond Casa. La misura è pensata per agevolare, tramite mutui garantiti da ipoteca, l’acquisto di immobili residenziali – con priorità per le abitazioni principali – preferibilmente appartenenti ad una delle classi energetiche A, B o C, ovvero gli interventi di ristrutturazione ed accrescimento dell’efficienza energetica.
I mutui agevolati vengono erogati con priorità alle giovani coppie, nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile e famiglie numerose.

Una convenzione tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) regola le linee guida e le regole applicative per l’utilizzo delle risorse.

Beneficiari con priorità
  • giovani coppie, ossia un nucleo familiare costituito da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno due anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni e l’altro non superi i 40 anni di età alla data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • nucleo familiare di cui fa parte almeno un soggetto disabile ai sensi della legge n. 104/1992;
  • famiglia numerosa, ossia un nucleo familiare con tre o più figli.
Come si accede ai finanziamenti del Plafond Casa?

La Convenzione CDP-ABI ha previsto un apposito Modello di “richiesta Finanziamento Beneficiario”, che i soggetti privati devono utilizzare per attivare presso le Banche aderenti l’istruttoria creditizia.
Termini e condizioni dei finanziamenti sono negoziati e determinati dalle Banche in totale autonomia. 

Le Banche esaminano le richieste e decidono l’eventuale concessione del credito.

I finanziamenti potranno avere la seguente durata: 7 anni, 15 anni, 25 anni. L’importo massimo di ciascuna linea di credito non potrà superare il valore dell’immobile che sarà oggetto di ipoteca a garanzia del relativo finanziamento.

L’importo massimo non potrà essere comunque superiore a:

  • € 100.000 per gli interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
  • € 250.000per l’acquisto di un immobile residenziale senza interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
  • € 350.000 per l’acquisto di un immobile residenziale con interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica sul medesimo immobile residenziale.
Banche contraenti
  1. Unicredit S.P.A.;
  2. Banca Sella S.P.A.;
  3. Credito Valtellinese;
  4. Cassa Di Risparmio Di Ravenna S.P.A.;
  5. Banca Di Credito Cooperativo Di Cambiano S.C.A.R.L.;
  6. Credito Cooperativo Ravennate Ed Imolese S.C.;
  7. Banca Di Ripatransone – Credito Cooperativo S.C.;
  8. Banca Di Credito Cooperativo Di Riano S.C.;
  9. Banca Di Credito Cooperativo Di Spello E Bettona S.C.;
  10. Banca Di Credito Cooperativo “GIU;
  11. Seppe Toniolo” Di Genzano S.C.;
  12. Banca Santo Stefano – Credito Cooperativo – Martellago-Venezia S.C.
Banche aderenti
  1. Banca Sella;
  2. Banca Agricola Popolare Di Ragusa;
  3. Banca Carige;
  4. Banca Di Credito Popolare;
  5. Banca Monte Dei Paschi Di Siena;
  6. Banca Popolare Dell’emilia Romagna;
  7. Banca Popolare Di Sondrio;
  8. Banca Popolare Di Vicenza;
  9. Banco Di Credito P. Azzoaglio;
  10. Banco Popolare;
  11. Binter- Banca Interregionale;
  12. Bnl-Bnp Paribas;
  13. Cariparma – Credit Agricole;
  14. Cassa Di Risparmio Di Ravenna;
  15. Credito Valtellinese;
  16. Extrabanca;
  17. Intesasanpaolo;
  18. Iccrea Banca;
  19. Ubibanca;
  20. Unicredit.
Maggiori dettagli
  • http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/OperatoriFinanziari/PlafondCASA/index.htm