Prescrizione sofferenze in Centrale Rischi Banca d’Italia: quanto dura la segnalazione?

La sofferenza in Centrale Rischi di Banca d’Italia dura finché il debito non è estinto o prescritto. La segnalazione di sofferenza è invece cancellata se illegittima. I crediti delle banche si prescrivono entro 10 anni.Il termine decorre, in genere, dalla chiusura del rapporto col cliente.La prescrizione del debito bancario decorre dal giorno in cui la Banca comunica al cliente il recesso […]
Prescrizione di sofferenze in Centrale Rischi: l’ordinanza del Tribunale di Roma.

La segnalazione di “sofferenza” presso la Centrale dei Rischi di Banca d’Italia è uno dei pregiudizi più gravi per la reputazione creditizia di privati e imprese. Tali segnalazioni determinano in un vero e proprio blocco all’accesso al credito bancario e ai finanziamenti. Tuttavia, gli intermediari finanziari e le società di recupero/acquisto crediti (a volte cessionarie […]
Cancellazione sofferenze in Centrale Rischi. Il Tribunale di Napoli premia la tutela del nostro cliente!

La segnalazione di sofferenza in Centrale Rischi di Banca d’Italia è un dei limiti più gravi privati, professionisti e imprese che necessitano di accedere al credito o svolgere attività economiche quotidiane. Una segnalazione illegittima, priva dei dei requisiti di legge compromette la reputazione finanziaria e paralizza la vita quotidiana di una famiglia o di un’impresa. […]
Coronavirus. Moratoria ABI: sospesi mutui, finanziamenti, prestiti personali di famiglie e consumatori.
Con la circolare ABI del 23 aprile 2020 famiglie, lavoratori autonomi e liberi professionisti, colpiti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19, finalmente possono sospendere per 12 mesi, i pagamenti del capitale delle rate di mutui e finanziamenti (anche prestiti personali). Occorre farne richiesta entro il 30 giugno 2020. In sostanza, rientrano nella moratoria ABI tutti i […]
Coronavirus. Imprese: sospensione protesti di assegni postdatati e segnalazioni CAI?

Non è difficile aspettarsi nelle prossime settimane (salvo auspicabili interventi lampo del governo) questo scenario: centinaia di micro, piccole e medie imprese prive di liquidità potrebbero non riuscire a coprire le valanghe di assegni postdatati emessi mesi fa per assicurare il pagamento di forniture e servizi acquistati in tempi in cui, le restrizioni dovute all’emergenza […]