About Raffaele Greco

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Avvocato del Foro di Salerno. Fornisce consulenza e assistenza legale alle micro, piccole e medie imprese in ambito real estate, bancario, societario, tributario e crisi d'impresa. E' fondatore del portale Campania Europa.it ove si occupa di finanza agevolata e nuovi business per start-up e P.M.I. in Campania.

Posts by Raffaele Greco:

P.M.I., le procedure di allerta: cosa sono e come funzionano spiegato agli imprenditori.

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Il 10 gennaio 2019 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Codice della Crisi d’Impresa. La riforma entrerà in vigore soltanto 18 mesi dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto. La novità di primario interesse per le P.M.I. è l’introduzione delle procedure di allerta.

Nello spirito della nuova disciplina della crisi di impresa, le procedure di allerta rappresentano meccanismi che servirebbero a fare emergere, in anticipo, i segnali della crisi aziendale per agevolare le trattative con i creditori e favorire la gestione controllata della crisi.

I meccanismi di allerta disciplinati dal Codice della Crisi d’Impresa impongono in primis all’imprenditore un monitoraggio continuo dello stato di salute dell’azienda, teso a verificare l’esistenza degli eventuali segnali di crisi ed imponendogli di adottare efficaci iniziative per prevenire la crisi e superarla. (altro…)

Risarcimento del danno per illegittima segnalazione Centrale Rischi Banca d’Italia, CRIF, EXPERIAN: necessaria la prova!

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Il risarcimento del danno, in caso di illegittima segnalazione in Centrale dei Rischi di Banca d’Italia, CRIF o EXPERIAN, non può ritenersi in re ipsa per il fatto stesso dello svolgimento dell’attività pericolosa. Il danno, in particolare la “perdita”, deve essere sempre provato da parte dell’interessato.
Il principio di diritto è stato ribadito dalla Corte Suprema di Cassazione con l’ordinanza n. 207 pubblicata l’8 gennaio 2019. (altro…)

Decreto Fiscale: condono delle controversie ICI-IMU-TARSU-TARI-TOSAP 2019, come funziona?

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Il Decreto Fiscale (Decreto Legge n. 119 del 23 ottobre 2018, convertito in Legge 17 dicembre 2018 n. 136) permette ai Comuni di deliberare, entro il 31 marzo 2019, il condono delle controversie relative a tributi di loro competenza (ICI, IMU, TARSU, TARES, TARI, TOSAP ecc.) pendenti alla data del 24 ottobre 2018.

Il Comune può deliberare che i contribuenti possano definire tutte le liti fiscali pagando una percentuale delle sole imposte contestate, senza sanzioni e interessi, nella misura indicata nel seguente elenco sintetico: (altro…)

Saldo e stralcio cartelle Equitalia 2019: come funziona.

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La Legge di Bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145) permette ai contribuenti persone fisiche e titolari di partita i.v.a. in situazione di “grave e comprovata difficoltà economica”di condonare i carichi IRPEF e IVA ed i contributi previdenziali non versati.

Sono condonabili i carichi IRPEF e I.V.A. dovuti per omessi versamenti, risultanti dalle dichiarazioni annuali o chiesti dall’Agenzia delle Entrate all’esito dei controlli automatizzati sulle dichiarazioni, affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) nel periodo 1° gennaio 2000 – 31 dicembre 2017.

Sono condonabili i carichi, affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione nello stesso periodo, per i contributi previdenziali non versati alle casse professionali e alle gestioni dei lavoratori autonomi, purché tali somme non siano state richieste a seguito di accertamenti. (altro…)

Recupero crediti: come evitare clienti inaffidabili e farsi pagare.

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A tutti gli imprenditori capita, prima o poi, di avere a che fare con un cliente inaffidabile.
Alla scadenza pattuita il cliente non paga. L’imprenditore attende qualche giorno prima di sollecitare il debitore con cortesi telefonate per poi passare alle e-mail e, in molti casi, confidando nel “potere persuasivo” dei messaggi WhatsApp. Per parte sua il debitore, in una prima fase risponde ai solleciti con tono rassicurante chiedendo “solo qualche giorno per risolvere tutto”. Passato qualche giorno il debitore sparisce nel nulla!

Non auguro a nessuno di trovarsi in questa situazione. Oltretutto, se contare su un’entrata che ad un certo punto viene meno, vi ha spinto a programmare un investimento che siete costretti ad abbandonare oppure, caso frequente, rischia di compromettere l’esistenza stessa della vostra azienda, è evidente che l’inadempimento, anche di un solo cliente, potrebbe rivelarsi un’esperienza molto frustrante. (altro…)