Ho avuto il piacere di essere ospite negli studi di Story Time, il talk d’eccellenza di Radio Canale Italia, per parlare di Centrale Rischi di Banca d’Italia e segnalazioni di Sofferenza in Centrale dei Rischi.
Capita spesso che imprenditori e privati scoprano l’esistenza della Centrale dei Rischi solo quando vendono respinto un affidamento o un finanziamento. Durante l’intervista, ho cercato di semplificare i tecnicismi e spiegare come funziona la Centrale dei Rischi e cosa sono le segnalazioni di sofferenza in Centrale dei Rischi di Banca d’Italia.
Trovi il video integrale del mio intervento in fondo alla pagina.
Cos’è la Centrale dei Rischi di Banca d’Italia?
Immagina la Centrale Rischi come una sorta di “pagella finanziaria” centralizzata e sottoposta alla vigilanza di Banca d’Italia.
Non è una lista di “cattivi pagatori” (come molti pensano) ma un archivio che contiene la storia creditizia di chiunque abbia debiti sopra una certa soglia (generalmente 30.000 euro, che scende a 250 euro per le sofferenze).
A cosa serve? Serve alle banche per capire se sei un cliente affidabile e a te per monitorare la tua salute finanziaria.
Centrale Rischi e CRIF: qual è la differenza?
Il dubbio numero uno. Sebbene siano concepite per scopi simili, la differenza è sostanziale:
- Centrale Rischi Banca d’Italia: sottoposta alla vigilanza della Banca d’Italia, il funzionamento è determinato dalla legge;
- CRIF (e altri SIC): sono sistemi di informazioni creditizie privati. Qui finiscono anche i dati relativi a piccoli prestiti, rate del telefono o della TV, spesso anche per importi minimi.
Sofferenze e “Saldo a Stralcio”. Quanto dura la segnalazione?
Essere segnalati “a sofferenza” è il grado più grave di criticità in Centrale Rischi. Significa che la banca ritiene che il cliente sia in uno stato di insolvenza grave e non sia più in grado di rientrare dal debito.
Il Saldo a Stralcio cancella tutto? Molti credono che chiudere un debito con un accordo a “saldo e stralcio” faccia sparire magicamente la segnalazione. In realtà, la sofferenza verrà aggiornata come “estinta”, ma lo storico resterà visibile per un determinato periodo di tempo (generalmente 36 mesi dalla data di effettiva chiusura).
Prescrizione di sofferenze in Centrale dei Rischi di Banca d’Italia
Esiste una scadenza? Molti si chiedono se, dopo anni, la segnalazione in Centrale Rischi decada automaticamente per prescrizione.
La risposta è articolata: il diritto della banca a riscuotere il credito si prescrive, di regola, dopo 10 anni. Se il debito non viene pagato e la banca interrompe la prescrizione (mediante diffide o atti giudiziari) la segnalazione può persistere finché lo stato di insolvenza non muta o il debito non viene estinto.
(mediante diffide o atti giudiziari) la segnalazione può persistere finché lo stato di insolvenza non muta o il debito non viene estinto.


