Cause civili contro banche per anatocismo e usura: il cliente deve depositare in giudizio i contratti.

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Il mancato deposito in giudizio dei contratti bancari impedisce al Giudice, nel processo promosso dal cliente nei confronti della banca, l’esame dell’eccezione di nullità delle clausole contrattuali.
Se il correntista non deposita i contratti di conto corrente non è possibile accertare l’eventuale applicazione di interessi superiori al limite legale e commissioni e spese non pattuite per iscritto. In mancanza dei contratti, il giudice deve rigettare la domanda di restituzione delle somme che, il cliente, assume gli siano state illegittimamente addebitate. (altro…)

Fallimento delle start-up innovative escluso prima di 5 anni dall’iscrizione in Registro Imprese.

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Non può dichiararsi il fallimento della start-up cancellata dal Registro delle Imprese entro 5 anni dall’iscrizione nella sezione speciale start-up innovative in quanto, anche in questo caso, opera l’esenzione dalle procedure concorsuali (incluso il fallimento) prevista dall’art. 31 del Decreto Crescita 2.0 (Decreto Legge n. 179/2012).

Il principio è stato pronunciato di recente dalla Corte d’Appello di Bologna con sentenza n. 2486/2018 del 24 ottobre 2018.

Fallimento della start-up innovativa, sentenza Corte d’Appello di Bologna

Una s.r.l. costituita nel 2014, già iscritta nella sezione speciale start-up innovative, era stata cancellata dal Registro delle Imprese nel 2017. (altro…)

Crisi d’impresa: le procedure di allerta spiegate agli imprenditori.

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Il 10 gennaio 2019 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Codice della Crisi d’Impresa. La riforma entrerà in vigore solo il 15 agosto 2020.

Tra le novità più significative per le P.M.I. vi sono le procedure di allerta.

Si tratta di meccanismi che dovrebbero servire a fare emergere, in anticipo, i segnali della crisi aziendale facilitando le trattative coi creditori e la gestione della crisi.

I meccanismi di allerta previsti dal Codice della Crisi d’Impresa impongono all’imprenditore un monitoraggio continuo dello stato di salute dell’azienda. L’imprenditore deve sempre verificare gli eventuali segnali di crisi e adottare iniziative efficaci per prevenire la crisi e superarla. (altro…)