Rateizzazione debiti tributari

Intimazione di pagamento TARSU e ICI/IMU, cos’è e come difendersi.

Nell’approssimarsi del Ferragosto si sono rivolti allo studio diversi contribuenti, allarmati, dell’area del basso Cilento.
In tanti sono alle prese con le intimazioni di pagamento, relative ai tributi TARSU e ICI/IMU, notificate dai concessionari della riscossione per conto dei Comuni locali.
Comprensibile la preoccupazione. Esplicito è l’avvertimento che, nei casi di mancato pagamento delle somme indicate nell’intimazione entro 5 giorni dalla notifica, l’agente della riscossione procederà al recupero coattivo del credito.

In effetti lasciare che il tempo scorra sottovalutando la questione potrebbe sortire brutte sorprese.
È verosimile che il contribuente che oggi è inerte, tra qualche tempo, potrebbe avere a che fare con azioni esecutive (pignoramento di immobili, di stipendi e pensioni o di giacenze sui conti corrente) o col fermo amministrativo di veicoli.

Andando con ordine, mettendo da parte per un attimo le ansie, cerchiamo di capire brevemente cos’è l’intimazione di pagamento e perché l’agente della riscossione ha “ritenuto opportuno” fare precedere l’intimazione al pignoramento oppure al fermo amministrativo. Individueremo sinteticamente gli eventuali vizi che invaliderebbero l’intimazione ed illustreremo in che modo, questo studio legale, può rendere il suo supporto professionale. (altro…)

Sanatoria cartelle Equitalia, tutte le novità dopo la conversione in legge del decreto fiscale.

Convertito il decreto fiscale n. 193/2016. Numerose sono le modifiche apportate durante l’iter parlamentare di approvazione della legge di conversione, importanti le novità in tema di definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

Innanzitutto è prevista la sanatoria dei carichi affidati a Equitalia negli anni compresi tra il 2000 e il 2016. Il contribuente che aderisce può pagare le sole somme iscritte a ruolo a titolo di capitale, di interessi legali e di remunerazione del servizio di riscossione.
Non sono dovute le sanzioni, gli interessi di mora e le sanzioni e somme aggiuntive gravanti su crediti previdenziali.

L’istanza potrà essere presentata entro il 31 marzo 2017. Il modello di dichiarazione è pubblicato sul sito di Equitalia. (altro…)

Decreto fiscale: sanatoria estesa a tributi e multe riscosse da enti locali e concessionari diversi da Equitalia.

Anche le entrate di regioni, province, città metropolitane e comuni, gestite da concessionari della riscossione diversi da Equitalia, saranno incluse nella sanatoria prevista dal decreto legge fiscale n. 193/2016. E’ questa una delle interessanti novità che viene fuori dai lavori in corso alla Camera per l’approvazione della legge di conversione del decreto.
Ebbene, un emendamento approvato in Commissione proposto dallo stesso Governo prevede l’introduzione dell’art. 6 bis nel decreto, stabilendo che i crediti recati dalle ingiunzioni relative a tutte le entrate, tributi e multe, notificate dagli enti locali e dai concessionari della riscossione diversi da Equitalia negli anni dal 2000 al 2016, possono accedere alla sanatoria con decurtazione delle sanzioni in relazione alle predette entrate.

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Sanatoria Equitalia, pubblicato il modulo per rottamare le cartelle.

Come anticipato, Equitalia ha pubblicato la modulistica necessaria per accedere alla sanatoria delle cartelle di pagamento introdotta con decreto legge n. 193/2016.
La definizione agevolata, si applica ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2015.
Chi intende aderire pagherà l’importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere sanzioni ed interessi di mora.
Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
La dichiarazione di adesione alla definizione agevolata può essere presentata dal contribuente:

  1. presso gli Sportelli dell’Agente della riscossione utilizzando l’apposito modulo DA1 scaricabile dal link in fondo alla pagina;
  2. alla casella p.e.c. della Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione territorialmente competente, inviando il modulo DA1, debitamente compilato in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento di identità.

Assicura Equitalia che, entro il contribuente entro il 24 aprile 2017, saranno comunicate ai contribuenti che presenteranno l’istanza, l’ammontare complessivo delle somme dovute unitamente ai bollettini di pagamento.

=> Scarica il Modulo DA1 per accederedefinizione agevolata cartelle Equitalia.

Rottamazione cartelle esattoriali Equitalia: domanda, modalità di pagamento, effetti su prescrizioni e pignoramenti.

Rottamazione cartelle esattoriali 2000-2015, presupposti e modalità di accesso.

Il decreto legge n. 193 del 22 ottobre 2016 (pubblicato in G.U. n. 249 del 24.10.2016) è in vigore dal 25.10.2016.
L’art. 6 consente la definizione agevolata delle cartelle esattoriali, non solo notificate da Equitalia, bensì rese da tutti gli agenti della riscossione. Sono dunque agevolabili anche i carichi gestiti da concessionari della riscossione per conto degli enti locali.
Sarà possibile pagare le sole imposte e contributi, depurate sanzioni e gli interessi di mora. Restano da pagare l’aggio per il concessionario della riscossione e le spese di notifica delle cartelle.
Quanto alle multe stradali, la sanatoria è circoscritta ai soli interessi e maggiorazioni per tardato pagamento.
La misura si applica ai carichi iscritti, ed affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 2000 al 2015. (altro…)