Legge di Stabilità 2014

TASI 2016: tutte le novità – esclusa su prima casa e terreni agricoli.

TA.S.I. è la Tassa sui Servizi Indivisibili istituita con la Legge di Stabilità 2014 [1].
Si tratta di un tributo comunale il cui gettito dovrebbe essere impiegato per il pagamento dei servizi comunali rivolti alla collettività, ad eccezione del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti.

Presupposto impositivo della TASI ed individuazione dei soggetti passivi

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso oppure la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati o di aree edificabili.
Fanno eccezione, come meglio si argomenterà, il possesso o la detenzione di terreni agricoli oppure gli immobili destinati ad abitazione principale. Il pagamento della TASI è sempre dovuto, invece, per i possessori o detentori di unità immobiliari classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9.
Nei casi di pluralità di possessori o detentori di fabbricati o di aree edificabili sottoposte ad imposizione, costoro sono tenuti in solido al pagamento dell’unitaria obbligazione tributaria.

Solo la detenzione temporanea del bene, per un periodo inferiore a 6 mesi nel corso dell’anno solare, esclude il pagamento della TASI da parte del detentore. Pertanto il carico fiscale grava interamente sul possessore che vanti il diritto di proprietà, oppure usufrutto, uso, abitazione o superficie sul bene. (altro…)

Legge di Stabilità 2014, prorogati gli ecobonus, il bonus ristrutturazioni e per l’acquisto di mobili.

La Legge di Stabilità 2014 prolunga gli effetti dei bonus maggiorati per tutto il 2014 e 2015.

Ecobonus
La detrazioni dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) per le spese relative a interventi di riqualificazione energetica vengono stabilite nella misura del:

  • 65%, se sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014;
  • 50%, se quelle sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015.

Il beneficio deve essere ripartito in dieci rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione, diverso a seconda dell’intervento:

  • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento (detrazione massima: 100mila euro)
  • miglioramento termico dell’edificio, come finestre, infissi, coibentazioni, pavimenti, eccetera (detrazione massima: 60mila euro)
  • installazione di pannelli solari per produzione di acqua calda (detrazione massima: 60mila euro)
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (detrazione massima: 30mila euro).

Ecobonus per edifici condominiali

Per la riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali o di tutte le unità immobiliari del singolo condominio, la detrazione del 65% delle spese sostenute è prorogata fino al 30 giugno 2015, per passare al 50% dal 1 luglio 2015 al 30 giugno 2016.

Bonus ristrutturazioni e bonus mobili

Prorogata la detrazione le ristrutturazioni e quella per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo dell’immobile oggetto di lavori.
Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio danno diritto a una detrazione dall’Irpef lorda, fino a un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare, nella misura del:

  • 50%, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014
  • 40%, per le spese sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015.

Questi i lavori che danno accesso al bonus ristrutturazioni:

  • manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia su tutte le parti comuni degli stabili residenziali
  • manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia sulle singole unità immobiliari di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze
  • ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati in seguito ad eventi calamitosi, quando sia stato dichiarato lo stato di emergenza
  • realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • adozione di misure destinate a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi
  • esecuzione di interventi di cablatura degli edifici e di contenimento di inquinamento acustico
  • conseguimento di risparmi energetici
  • adozione di misure antisismiche
  • bonifica dall’amianto o realizzazione di opere destinate ad evitare incidenti domestici.

Per coloro che hanno effettuato interventi di ristrutturazione con spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014 possono usufruire di un ulteriore detrazione del 50% per gli acquisti effettuati dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (in caso di forni, A) finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato, fino a un importo massimo di € 10.000 per unità immobiliare.

Tra i mobili rientrano letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione.

Si considerano invece grandi elettrodomestici frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.
Le spese sostenute comprendono anche quelle di trasporto e montaggio.
Il pagamento, deve avvenire con bonifico bancario, postale oppure con carta di credito o di debito.

Cartelle Equitalia, come funziona il condono della Legge di Stabilità 2014

La Legge di Stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013, n. 147)  è ormai in vigore.
Consente di chiudere con le cartelle Equitalia con uno sconto sugli interessi di mora e quelli di ritardata iscrizione a ruolo.

I debiti condonabili

Il mini condono può essere richiesto sulle cartelle esattoriale relative a crediti contestati da parte di uffici statali, agenzie fiscali, regioni, province e comuni, affidati in riscossione fino al 31 ottobre 2013.
Sono ammessi anche gli avvisi di accertamento esecutivi emessi ed affidati a Equitalia per la riscossione entro il 31 ottobre 2013.
Escluse, invece, le somme da riscuotete per effetto di sentenze di condanna della corte dei conti.

Scomputo degli interessi

La sanatoria consiste in uno sconto che sarà applicato soltanto sugli interessi sia di mora che di ritardata iscrizione a ruolo. I primi si applicano quando il contribuente ritarda il pagamento di somme iscritte a ruolo: in particolare se il pagamento non è stato effettuato nei successivi 60 giorni dalla notifica della cartella. Gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, invece, si applicano dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione e fino alla data di consegna all’agente dei ruoli nei quali tali somme sono iscritte a ruolo.
Pertanto nessuno sgravio riguarda delle sanzioni né l’aggio della riscossione percepito da Equitalia e dagli altri concessionari per l’attività svolta.

Il versamento in un’unica soluzione

L’importo, decurtati gli anzidetti interessi, deve essere versato entro il giorno 28 febbraio 2014. Oltre quella data non rimarrà che incardinare un contenzioso o chiedere una rateazione del debito a Equitalia.

Riscossione sospesa fino al 15 marzo 2014

Per consentire la procedura la legge di stabilità ha anche previsto che la riscossione dei carichi interessati (le cartelle e gli avvisi esecutivi affidate a Equitalia entro il 31 ottobre 2013) resti sospesa fino al 15 marzo 2014.
Una sospensione che inciderà anche sui termini di prescrizione, visto che saranno congelati anche quelli fino alla stessa data.

Le comunicazioni al contribuente e all’ente creditore

Se la procedura andrà a buon fine, entro il 30 giugno 2014, Equitalia dovrà informare il contribuente dell’avvenuta estinzione del debito. Entro la stessa data dovrà inviare agli enti creditori l’elenco dei debitori che hanno effettuato il versamento entro il 28 febbraio in modo da consentire il discarico dei crediti incassati.