Start-up e P.M.I., come finanziare l’aumento di capitale sociale con criptovalute.

L’aumento di capitale sociale di una S.r.l. può, in astratto, effettuarsi prevedendo il conferimento di unità di criptovaluta. Perché tale conferimento possa dirsi legittimo, dev’essere suscettibile di valutazione economica ai sensi dell’art. 2464, comma 2 del codice civile al pari degli altri beni che possono essere oggetto di conferimento.

E’ questo il principio di diritto emergente dalla lettura del decreto n. 7556 reso dal Tribunale di Brescia, sezione specializzata in materia d’impresa, lo scorso 18 luglio 2018.
Secondo il Tribunale l’aumento di capitale di una S.r.l. non può essere deliberato prevedendo il conferimento in natura di quelle criptovalute ancora in fase embrionale perché non presenti in piattaforme di scambio tra criptovalute, ovvero tra criptovalute e moneta avente corso legale.
Ciò in quanto non è possibile affidarsi a prezzi attendibili discendenti da dinamiche di mercato. (altro…)