About Raffaele Greco

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Avvocato. Mi occupo di contenzioso giudiziale con specifico riferimento al Diritto Commerciale, al Diritto Societario, al Diritto Fallimentare, al Diritto Bancario, nonché al Diritto Tributario e degli Arbitrati.

Posts by Raffaele Greco:

Ultime sentenze in tema di efficacia esecutiva del mutuo fondiario.

Tra i temi di maggiore attualità nei tribunali italiani v’è senz’altro quello relativo ai limiti all’efficacia esecutiva del contratto di mutuo fondiario (disciplinato dall’art. 38 e seguenti del Testo Unico Bancario). Si tratta di quei contratti di mutuo aventi media o lunga durata, assistiti da ipoteca di primo grado sugli immobili offerti a garanzia dell’operazione di credito.
Limiti capaci di pregiudicare la banca dall’avvalersi del contratto di mutuo, stipulato per atto pubblico notarile, per promuovere azioni esecutive in danno del mutuatario che si rende inadempiente nel pagamento delle rate.

La questione origina dalla prassi diffusa di concludere contratti che, seppur stipulati per atto pubblico notarile, attestano che la somma – benché erogata e quietanzata – resta trattenuta presso la banca erogatrice a titolo di deposito cauzionale, a garanzia dell’adempimento di tutte le condizioni preliminari poste a carico del mutuatario (a titolo esemplificativo: iscrizione dell’ipoteca sull’immobile dato in garanzia, stipula di un contratto di assicurazione contro i rischi di distruzione dell’immobile, ecc.).
Detta prassi ha fatto sovvenire il dubbio che il contratto di mutuo così concepito possa non avere (o conservare) natura di titolo esecutivo, idoneo di per sé ad essere speso per aggredire il patrimonio del debitore. (altro…)

Rottamazione cartelle esattoriali: cosa accade dopo il 31 luglio 2017?

Coloro che hanno aderito alla “rottamazione” delle cartelle Equitalia, lo scorso 31 luglio erano obbligati a pagare l’unica rata, ovvero la prima rata (nel caso di opzione per il pagamento dilazionato) dei carichi oggetto di definizione agevolata.

Come noto, l’accoglimento dell’istanza di adesione alla definizione delle cartelle Equitalia (ora Agenzia delle Entrate – Riscossione) per i carichi affidati all’agente della riscossione nel periodo tra il 2000 ed il 2016, obbliga i contribuenti a versare le sole somme iscritte a ruolo per capitale, gli interessi legali e l’aggio di riscossione, senza più dovere le sanzioni, gli interessi di mora e le somme aggiuntive sui crediti previdenziali.
Tutto ciò con facoltà di versamento in unica soluzione o dilazionato – fino ad un massimo di 5 rate – la prima delle quali scaduta il 31 luglio 2017. (altro…)

Cassazione, prescrizione breve quinquennale anche per i tributi locali (T.A.R.S.U. e I.C.I.)

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 14325 dell’8 giugno 2017, precisa ulteriormente l’orientamento oramai pacifico in tema di prescrizione dei debiti tributari con specifico riferimento, nella fattispecie, ai tributi locali.
Il provvedimento richiamato esamina il caso di un fermo amministrativo annullato perché, le cartelle di pagamento recanti crediti T.A.R.S.U. che lo hanno preceduto, sono state notificate ben oltre cinque anni prima dalla notifica del fermo.
Ebbene i Supremi Giudici, richiamando senza mezzi termini la nota sentenza a Sezioni Unite n. 23397 il 17 novembre 2016, hanno ribadito la distinzione, avente portata generale, tra il termine di prescrizione dei tributi per il caso in cui l’atto impositivo diviene definitivo perché non impugnato dal contribuente entro i termini di legge, e la differente prescrizione (decennale) dei tributi allorché detta definitività risulti acclarata con sentenza definitiva a seguito di contenzioso con l’ente impositore. (altro…)

Home banking, furto di identità: la Banca deve provare l’adeguatezza dei sistemi informatici.

Al correntista abilitato a svolgere operazioni bancarie online che agisce per l’abusiva utilizzazione delle credenziali informatiche, da cui siano derivate disposizioni di bonifico illegittime dovute al furto delle credenziali di accesso al sistema informatico da parte di terzi, spetta soltanto la prova del danno riferibile al trattamento dei dati personali.
L’istituto titolare del trattamento dei dati risponde dei danni conseguenti al fatto di non avere impedito a terzi, che ne abbiano intercettato i codici di accesso, di introdursi illecitamente nel sistema telematico. La responsabilità della banca è esclusa solo se l’evento dannoso possa imputarsi a trascuratezza, errore o frode del correntista o da forza maggiore. (altro…)

Sofferenze in Centrale dei Rischi di Banca d’Italia, 4 cose da sapere.

Torniamo a parlare di segnalazioni “a sofferenza” in Centrale dei Rischi di Banca d’Italia.
Quanto segue è la sintesi delle risposte ai principali interrogativi pervenuti dai lettori che hanno pregiato d’attenzione i miei contributi sull’argomento pubblicati in questo sito e sul giornale d’informazione giuridica Cammino Diritto.
Prima di procedere avverto che – ove non bastasse quanto segue e gli altri contributi a mia firma – è possibile scaricare dal portale istituzionale di Banca d’Italia la versione aggiornata delle istruzioni per gli intermediari (Circolare n. 139/1991) e visionare le relative FAQ per apprendere nozioni basilari sul sistema centralizzato delle segnalazioni bancarie.
Veniamo alle risposte ai quesiti. (altro…)